DANIELE TEDESCHI

Daniele Tedeschi

BSc PhD

 

Genetica della Nutrizione

Nutrigenetica e Nutrigenomica

 

Direttore Scient. Progetto GenobiomaTM

https://www.progettogenobioma.it/

 

Direttore Scient. Istituto SESP

Scientific Advisor

Center for Experimental Research

on human microbiome

(CERHM) Milano – Ludes Malta

Daniele Tedeschi BSc PhD

 

Liceo Classico - Biologo - Dottore di Ricerca e post-Doc

 

Direttore Scientifico Naz. Progetto GenobiomaTM

 

Nato a Ragusa, Diploma Liceo Classico, Laurea in Biologia Università degli Studi di Pisa, Dottore di Ricerca Università di Pisa e Università di Messina, Post-Doc Università di Pisa, Albo dei Biologi, Pathobiology of Aging (UniPI Ita – NIH USA), Perfezionato in Citometria Clinica (Università di Pisa), Accreditamento Nazionale 5371-217998 in Genetica della Nutrizione Nutrigenetica e Nutrigenomica.

Dedica la propria vita scientifica alla Fisiopatologia e all’Epigenetica della Nutrizione e dell’Ambiente e la loro applicazione precoce dalla ricerca alla clinica. Non ha legami con movimenti o partiti politici, si considera un tecnico al servizio delle Persone e per il benessere e la ricerca della Cura per le Persone.

È Direttore Scientifico Naz. di Progetto GenobiomaTM, Scientific Advisor del Centre for Experimental Research on Human Microbiome (MI), componente per la Ricerca Scientifica del Gruppo Operativo Innovazione (GOI progetto mal secco) della Regione Sicilia. Coordinatore Scientifico Naz. Della ONLUS OSA per la ricerca scientifica etica dal 2015 al 2018 (MI), Consigliere Scientifico AIRMO dal 2013 al 2016 (Associazione Italiana Ricerca Malattie Oncologiche), Docente esterno Master di Biotecnologie Applicate alle BioBanche per i Tessuti Umani Facoltà di Medicina e Chirurgia di Messina 2016-17, Responsabile Naz. per la nutrizione dell’IVF Mediterranean Centre per gli studi sulla Infertilità, membro dell’International CoenzymeQ10 Association e della ISANH (International Society of Antioxidants for Nutrition and Health).

 

Dal 2014 è External Expert della Commissione Europea (codice iscrizione EX2014D213025) e per le Agenzie esecutive della CE: Technology Initiatives and joint research programmes; Public research funding bodies in Member States and Associated Countries; European Parliament Structural Reform Support Service, per i seguenti programmi: Horizon 2020 (including Euratom programme), Erasmus. Europe For Citizens, Creative Europe, Eu Aid Volunteers, Education, Audiovisual and Culture Executive Agency (EACEA) programmes, CEF (Connecting Europe Facility), COSME (Competitiveness for Small and Medium-sized Enterprises), RFCS (Research Fund for Coal and Steel), Third Health Programme (managed by Chafea), Promotion of Agricultural Products (managed by Chafea), Internal Security Fund Borders and Visa (ISFB), Justice Programme (2014-2020), Rights, Equality and Citizenship Programme (2014-2020), Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) 2014-2020, Internal Security Fund Police (ISFP), Pan-African Programme.

 

Ha prodotto oltre centocinquanta articoli scientifici tra cui Pubmed cited ed Index Medicus ad elevato impact factor e diverse centinaia di partecipazioni come relatore a congressi seminari e convegni nazionali ed internazionali. Stimola la co-Terapia Nutrizionale Nutraceutica e Ambientale in Oncologia, disordini Neurologici, Malattie Rare, Autismo, Neuropatie, Miopatie, disfunzioni metaboliche ed Immunitarie o Autoimmunitarie, e più in generale nei disagi genetici epigenetici metabolici e nei disordini mitocondriali.

 

Note: La ricerca scientifica come passione e ricerca della verità, ma non a tutti i costi, quindi con il rispetto verso gli animali non umani. Siamo diversi scientificamente, fin dal DNA, ed il rispetto tra esseri viventi nasce dalla diversità di ciascuno. La Scienza nel terzo millennio ha una grande opportunità: gli studi di genetica ed epigenetica sugli esseri viventi possono far comprendere i meccanismi molecolari biochimici e fisiologici non solo della patologia di quello stesso essere vivente (che sia un pomodoro o un essere umano), ma anche le relazioni tra di essi e con l’ambiente che, volente o nolente, muta.

 

Il Genobioma è rappresentato dall’insieme funzionale del patrimonio genetico (DNA nucleare e DNA mitocondriale) e del microbioma, ovvero il genotipo di quei microrganismi che vivono in simbiosi con quell’essere vivente (ne è un esempio il microbiota intestinale, piuttosto che quello cutaneo, etc...). Lo studio della sequenza del DNA, dell’espressione genica e quindi della codifica delle proteine, è conoscere se stessi e le interazioni con cibo, nutrienti, farmaci e con le stesse integrazioni nutraceutiche utilizzate per migliorare la qualità della vita.

Nutrigenetica e Nutrigenomica, Farmacogenetica e Farmacogenomica: brevemente la nutrigenetica e la farmacogenetica rappresentano la “scelta” dei nutrienti e dei farmaci “migliori” in base al proprio DNA. Nutrigenomica e Farmacogenomica rappresentano ciò che può interferire positivamente o negativamente con il nostro DNA. Nutrienti, nutraceutici e farmaci correlati alle esigenze funzionali e quindi genetiche ed epigenetiche, sono quindi la “medicina” che potrà dare terapia e cura per la maggior parte dei disagi e delle malattie ancora oggi tristemente presenti ed invalidanti. La Genobiomica riunisce ed ordina tutto questo in modo tale da poter conoscere lo stato fisiologico e patologico di un individuo correlato alla funzionalità del DNA nucleare del DNA mitocondriale e del Microbioma di un individuo.

 

 

Lo studio del Genoma e del Microbioma associati alla fisiopatologia lo ha indotto a coniare il termine di GENOBIOMA come

"l’insieme interagente di un sistema genetico complesso, ovvero tutto il patrimonio genetico degli organismi unicellulari e\o pluricellulari conviventi in un unico sistema, ovvero in simbiosi. Il Genobioma è l'insieme funzionale delle caratteristiche genetiche di più esseri viventi e non può prescindere dal genoma di ciascuno di essi."

Lo studio del Genobioma (GENOBIOMICA) di una persona è quindi di rilevante importanza per conoscere lo stato patologico e fisiologico dato che correla la funzionalità del DNA umano del DNA mitocondriale umano e del microbioma di quel soggetto. In pratica oggi è finalmente possibile, ed è necessario, studiare le correlazioni funzionali del Genobioma per poter ricercare e comprendere meccanismi genetici complessi che regolano la vita di un essere vivente che vive in simbiosi con altri (Genobiota).

 

http://genobioma.com/

https://www.progettogenobioma.it/